| VeraMente's profilei'm just trying to learnBlogNetwork | Help |
i'm just trying to learn |
September 03 Una canzone che è una poesiaQuei giorni perduti a rincorrere il vento
a chiederci un bacio e volerne altri cento un giorno qualunque li ricorderai amore che fuggi da me tornerai un giorno qualunque ti ricorderai amore che fuggi da me tornerai e tu che con gli occhi di un altro colore mi dici le stesse parole d'amore fra un mese fra un anno scordate le avrai amore che vieni da me fuggirai fra un mese fra un anno scordate le avrai amore che vieni da me fuggirai venuto dal sole o da spiagge gelate venuto in novembre o col vento d'estate io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai amore che vieni, amore che vai io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai amore che vieni, amore che vai F.dEaNdRè June 28 Saluto l'invernoÈ bastata una notte da sola
Un risveglio da sola Per sentire Il profumo intenso dell'estate Mi ritrovo a curiosare tra le pagine Di un libro Sull'interpretazione dei sogni Sfuggendo vigliaccamente Ad un allegro delitto e castigo Ecco la novità Al mio risveglio È arrivata da un altro pianeta Un'insolita ebbrezza È la curiosità Un fervido impulso Il motivo di un viaggio perenne Uno sguardo al di là Del sistema solare È passato l'inverno Lasciandomi addosso il ricordo Di un saluto E il sapore incerto del passato E non sono più legata Alle abitudini di un tempo E nemmeno malinconica Ma vivo perfettamente In equilibrio Tra il cielo e l'inverno Ecco la novità Al mio risveglio È arrivata da un altro pianeta Un'insolita ebbrezza È la curiosità Un fervido impulso Il motivo di un viaggio perenne Uno sguardo al di là Mentre saluto l'inverno E l'attesa è insostenibile Paola Turci & Carmen Consoli February 27 da" i dolori del giovane Werther" di Goethe21 novembre
Essa non vede, essa non sente che distilla un veleno di cui io e lei periremo; e io, con tutta voluttà, vuoto a sorso a sorso il bicchiere ch' essa mi porge per la mia perdizione.Che vuol dire lo sguardo benevolo con cui spesso-spesso?...non spesso, ma qualche volta si-mi guarda? l'indulgenza con cui accetta un'involontaria espressione del mio sentimento ? e quella pietà del mio patire che le si legge in fronte?
Ieri, nell'andarmene, mi porse la mano e disse:"Addio, caro Werther".
Era la prima volta che mi diceva caro, e me lo sentii nelle vene e nelle ossa. Me lo sono ripetuto fra me cento volte, e iersera, mentre andavo a letto e chiacchieravo fra me un po' di tutto, a un tratto m'è venuto da dire: Buona notte, caro Werther. E poi ho dovuto ridere di me. January 30 i live and i learn |
||||
|
|